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Abbandono rifiuti: il destinatario dell’ordinanza di rimozione deve verificare anche l’inquinamento |
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20 Marzo 2009
Colui che risulta il destinatario dell’ordinanza
di rimozione rifiuti, ex art. 192 del D.Lgs. 152/06, deve mettere in atto anche
una fase di accertamento, in cui verificare il superamento o meno di alcuni
valori di attenzione che, se del caso, potrà dare luogo alla applicazione delle disposizioni in tema di
bonifica ambientale.
E’ quanto afferma il T.A.R.
PUGLIA con la sentenza n. 123 del 29 gennaio 2009.
Ricordiamo che i valori di attenzione,
denominati concentrazioni soglia di contaminazione CSC, sono stabiliti in modo
fisso e predefinito dalla legge ed
il loro accertamento costituisce la
discriminante tra la non-azione e
l’effettuazione delle indagini di caratterizzazione per l’individuazione dei
valori di CSR (Contaminazione soglia di rischio) e la
conseguente verifica della necessità
di eseguire una bonifica.
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