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26 agosto 2009
E’
stata pubblicata la circolare 30 giugno 2009 (puoi scaricare cliccando qui ) del Ministero
dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, riguardante lo smaltimento in
discarica dei rifiuti urbani, con la quale il Ministero ha fornito chiarimenti
operativi in seguito alla definitiva
entrata a regime dell'ammissibilità dei rifiuti in discarica, di cui al D.Lgs.
n. 36/2003 e D.M. 3 agosto 2005.
In
particolare, la circolare ribadisce
che, in base all'art. 7 del DM 3 agosto 2005, spetta alle autorità
territorialmente competenti autorizzare, anche per settori confinati,
sottocategorie di discariche per rifiuti non pericolosi quali rifiuti organici
ed inorganici e rifiuti misti non pericolosi.
In sede di rilascio dell'autorizzazione saranno stabiliti i
criteri di ammissibilità per queste sottocategorie di discariche, prevedendo
che possano essere derogati parametri quali DOC, TOC e TDS che caratterizzano
il rifiuto con un'alta matrice organica.
Ricordiamo
che nei decreti menzionati vengono descritte le procedure da seguire in ogni
fase dello smaltimento dei rifiuti. Per determinare correttamente la categoria
di discarica alla quale un rifiuto può essere destinato, il produttore è tenuto
ad effettuare la caratterizzazione di base di ciascuna tipologia di rifiuti, prima
del conferimento in discarica. Il gestore dell’impianto deve, invece, sottoporre
ogni carico di rifiuti ad ispezione prima e dopo lo scarico e verificare che la
documentazione attesti che il rifiuto è conforme ai criteri di ammissibilità
per la specifica categoria.
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Per
maggiori approfondimenti, puoi leggere il nostro articolo:
Ammissibilità dei rifiuti in discarica: per chi e per cosa è valida la proroga
al 30/06/2009?
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