|
Attività di cava: obbligo di autorizzazione alle emissioni |
|
05 agosto 2009
Gli impianti di frantumazione dei materiali di cava
devono essere autorizzati alle emissioni in atmosfera per la loro oggettiva
attitudine a generare agenti inquinanti nell’aria.
La Corte di Cassazione Penale non ha condiviso la tesi
difensiva di un privato che aveva attivato un impianto di frantumazione degli
inerti senza autorizzazione, nonostante questi avesse sostenuto che l’impianto era stato messo in funzione in via
sperimentale.
Con sentenza n. 25522 del 2009, la Corte ha condannato
l’imputato al pagamento dell’ammenda, poiché –come ha affermato la stessa Corte- la coltivazione
di una cava dotata di un impianto per la frantumazione degli inerti estratti
genera specifici agenti inquinanti che vengono emessi nell'aria e, pertanto, deve essere subordinata all’ottenimento dell’ autorizzazione alle emissioni in
atmosfera.
|
Se
desideri ricevere le nostre news direttamente nella tua casella di posta elettronica e non sei già iscritto alla nostra
newsletter, clicca
qui.
|
|
|