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11 Maggio 2009
Il Parlamento europeo ha approvato il 5 maggio 2009 la proposta di direttiva presentata dalla Commissione il 4 dicembre 2008 per ridurre le
emissioni di vapori di benzina derivanti dal rifornimento delle automobili
nelle stazioni di servizio.
La proposta prevede che tutte
le stazioni di servizio nuove o
completamente ristrutturate con flussi di benzina superiori a 500 metri cubi/anno siano
provviste delle c.d. tecnologie Pvr II (petrol vapour recovery) per il recupero
dei vapori di benzina.
In pratica viene imposto il ricorso ad un’attrezzatura volta
a recuperare i vapori di benzina spostati dal serbatoio del carburante di un
veicolo a motore, durante il rifornimento, in una stazione di servizio, per
trasferirli in una cisterna di stoccaggio nella
stazione di servizio o riconvogliarli al distributore di benzina. E’ possibile
prevedere anche il convogliamento dei vapori direttamente alla pompa di benzina senza necessità, in tal caso, di
modificare le tubature sotterranee della
stazione.
E’ previsto che l'efficienza della
cattura dei vapori di benzina di tali sistemi debba essere pari o superiore
all'85% come certificato dal costruttore in conformità delle pertinenti norme
tecniche o procedure di omologazione europee o, in mancanza di tali norme o
procedure, di qualsiasi norma nazionale e, almeno una volta l'anno, si dovrà
procedere alla verifica
dell'efficienza.
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Puoi leggere anche l'articolo su "le
emissioni di COV nei depositi di benzina" che abbiamo pubblicato sulla rivista Ambiente & Sicurezza del Il sole 24
Ore.
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