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Il produttore non può disinteressarsi della destinazione dei propri rifiuti

27 Gennaio 2009

Gli obblighi del produttore o detentore di rifiuti speciali sono assolti solo quando siano stati conferiti ad un soggetto autorizzato allo smaltimento e il produttore sia in grado di esibire il formulario di identificazione dei rifiuti datato e controfirmato dal destinatario.

 

Il T.A.R. VENETO con sentenza del 14/01/2009, n. 40, ribadisce che la responsabilità per la corretta gestione dei rifiuti grava, ai sensi dell’art. 188 del d.lgs. n. 152/2006, su tutti i soggetti coinvolti nella loro produzione, detenzione, trasporto e smaltimento. In virtù di ciò anche il produttore e il detentore sono investiti di una posizione di garanzia in ordine al corretto smaltimento. Il tribunale precisa anche che la consegna dei rifiuti a degli intermediari muniti di autorizzazione non vale a trasferire su di loro la responsabilità per il corretto smaltimento e non autorizza pertanto il produttore a disinteressarsi della destinazione finale dei rifiuti. Poiché inoltre, i formulari di identificazione dei rifiuti recano l’indicazione dell’impianto di destinazione e del nome e indirizzo del destinatario, la verifica ed il controllo del possesso delle necessarie autorizzazioni in capo al destinatario rientra senz’altro tra gli obblighi di diligenza esigibili dal produttore o detentore dei rifiuti.

 

La sentenza in questione non reca, in realtà, alcuna novità particolare rispetto a quanto già disciplinato in modo chiaro e inequivocabile dal testo unico ambientale. Ma se ancora c’è bisogno dell’intervento del legislatore è perché evidentemente le disposizioni normative tardano a voler essere comprese, seguite e recepite.

 

Il fatto è che le imprese si sentono spesso automaticamente fuori dal campo dei pericoli e dei rischi dei traffici illeciti; ma la verità è che conosciamo tutti gli episodi di cronaca di attività di trasporto, smaltimento o recupero dei rifiuti che vengono camuffate per sembrare perfettamente legali. E così quando le imprese affidano i propri rifiuti a terzi senza le doverose e prescritte verifiche, incorrono in situazione pericolose e insidiose, con rischi di sanzioni anche penali.

 

Se vuoi approfondire e avere dei suggerimenti su come tutelarti, puoi leggere:

1) L’affidamento dei rifiuti speciali: fidarsi è bene ma tutelarsi è meglio

2) Le responsabilità del produttore di rifiuti:errori frequenti e vecchie consuetudini (per questo articolo hai bisogno di una registrazione gratuita)

 

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