topleft
topright

consulenza-ambientale-risposta.gifHai un dubbio o una domanda su un problema ambientale?

Formula il tuo quesito

 

 

I ns clienti dicono...

penna.jpg  "Ho lavorato con vari consulenti in passato ma raramente ho avuto un'esperienza positiva e i risultati promessi. Prima di conoscere Kemis ho sempre pensato..." Continua...

Ti piace il sito kemis?

Vuoi avere un sito sempre più fruibile ed utile?

Qualsiasi cosa tu voglia segnalarci, piccola o grande che sia...saremo felici di considerarla...Leggi Tutto

Impianti di smaltimento rifiuti: a chi spetta l’individuazione delle zone idonee

16 gennaio 2009

In merito all’allocazione di un impianto di smaltimento o di recupero dei rifiuti esiste un assetto normativo (D.Lgs. 152/06 e smi) sulla localizzazione degli impianti e sulle competenze dei vari livelli di governo. 

In particolare la disciplina normativa in tema di localizzazione degli impianti prevede che tra le competenze statali vi sia la indicazione dei criteri generali relativi alle caratteristiche delle aree non idonee alla localizzazione degli impianti di smaltimento dei rifiuti.

 

Per le regioni è prevista la competenza

  • alla definizione di criteri per la individuazione, da parte delle provincie, delle aree non idonee alla localizzazione degli impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti.

 

Alle province spetta:

  • l’ individuazione delle zone idonee alla localizzazione degli impianti di smaltimento dei rifiuti, nonché delle zone non idonee alla localizzazione degli impianti di recupero e di smaltimento dei rifiuti. Tale individuazione va effettuata in conformità di quanto previsto nel piano regionale di gestione dei rifiuti o altro atto a valenza generale o pianificatoria.

 

Dunque alla regione spetta la definizione dei criteri per l'individuazione da parte delle province delle aree non idonee alla localizzazione degli impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti.

 

Tutto questo è ribadito dal Consiglio di Stato con Decisione del 21/12/2009 n. 8532, confermando la pronuncia del Tribunale amministrativo della Lombardia.

 

Nella fattispecie la Regione Lombardia aveva fissato i criteri per l'individuazione delle zone dove non possono essere collocati impianti di gestione di rifiuti (in particolare in zone soggette a vincolo paesaggistico) e il piano provinciale di gestione dei rifiuti precisa che tutto il territorio del Comune di Brivio “è interamente assoggettato a vincoli escludenti”.

 

Stando alla pronuncia del Consiglio di Stato, dunque, nel caso concreto qui descritto, la Regione Lombardia ha legittimamente definito i criteri per la individuazione da parte delle province delle aree non idonee e la Provincia di Lecco ha legittimamente individuato, sulla base dei suddetti criteri, le aree idonee e quelli non idonee.

 

newsletterina.gif

 

 

Se desideri ricevere le nostre news direttamente nella tua casella di posta elettronica e non sei già iscritto alla nostra newsletter, clicca qui.

 

 
< Prec.   Pros. >

Login Form

Inserisci il tuo account per leggere gli articoli riservati.





Password dimenticata?

Chi è online

Abbiamo 23 visitatori online
Copyright ©2008-2012. All Rights Reserved, Studio Associato Kemis - Sede Legale: Via Marco Polo n. 81/T, 56031 – Bientina (PISA) Tel: 0587–755596 Fax: 0587–756829 email: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo   P. IVA: n° 02796500839

 


Joomla Templates by Joomlashack