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20 Marzo 2009
Se la carta da macero presenta una quantità di impurità
superiore ad un valore pari a 1%, come prescritto dal DM 5 febbraio 2008, è
rifiuto e non materia prima secondaria.
La
Cassazione con sentenza 12 gennaio 2009,
n. 617, ha confermato il sequestro probatorio di 25 tonnellate di carta da macero, contenute in alcuni
container, che presentavano impurità al di sopra del valore limite.
Ricordiamo
che il D.M. 05/02/98, all’allegato 1, suballegato 1, p.to 1, stabilisce le norme tecniche generali per il
recupero di rifiuti non pericolosi di carta, cartone e prodotti di carta.
Ai sensi di tale allegato tecnico, la messa messa in riserva [R13] per la produzione di materia prima secondaria per
l’industria cartaria mediante selezione, eliminazione di impurezze e compattamento,
deve avvenire in conformità alle seguenti specifiche:
1) impurezze quali metalli, sabbie e materiali da
costruzione, materiali sintetici, carta e cartoni collati,
vetro, carte prodotte con fibre sintetiche, tessili, legno, pergamena vegetale
e pergamino nonché altri materiali estranei devono essere pari ad un valore non superiore a
1% come somma totale;
2) carta carbone, carta e cartoni cerati e paraffinate e
carte bituminose devono essere assenti;
3) formaldeide e fenolo devono essere assenti;
4) PCB + PCT devono essere inferiori a 25 ppm.
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