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17 Luglio 2009
È stata pubblicata, sulla
GU n. 140 del 19/06/2009, la Legge
18 giugno 2009, n. 69, in
vigore dal 4 luglio 2009, sulle "Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la
competitività nonché in materia di processo civile".
In tema di diritto ambientale, l’art. 12 prevede una
delega al Governo ad adottare, entro il 30 giugno 2010, uno o più decreti legislativi, recanti disposizioni integrative e
correttive al Testo Unico Ambientale, dalla
bonifica e gestione dei rifiuti, alla tutela dell'aria e dell'acqua, VIA e VAS.
In particolare
si prevede che le disposizioni su terre e rocce da scavo possano essere oggetto
di nuovi interventi, al fine di “meglio precisare quali devono essere intese le
caratteristiche ambientali ai fini dell'utilizzo per interventi di
miglioramento ambientale anche di siti non degradati, nel senso di prevedere
l'accertamento delle caratteristiche qualitative chimico-fisiche e geotecniche
che devono essere compatibili con il sito di destinazione”.
Importanti novità riguardano anche il procedimento
amministrativo, con una serie di rilevanti modifiche alla
legge 241/90. In particolare la mancata emanazione dei provvedimenti nei termini costituirà elemento di valutazione della
responsabilità dirigenziale, mentre, in merito alle conseguenze per il ritardo
dell'amministrazione nella
conclusione di un procedimento, è previsto che le pubbliche amministrazioni
siano tenute al risarcimento del danno ingiusto cagionato in conseguenza
dell'inosservanza dolosa o colposa del termine (una novità rilevante se si pensa ai canonici ritardi nell'emissione dei provvedimenti di autorizzazione, dalle emissioni in atmosfera, agli scarichi, alla gestione dei rifiuti, senza voler considerare i ritardi "biblici" dei procedimenti di AIA o VIA...).
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