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Non è legittimo il pagamento dell'IVA sulla tassa raccolta rifiuti |
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15 Gennaio 2009
Per la tassa di raccolta e smaltimento rifiuti la Corte di Cassazione ha stabilito che l’IVA del
10%, normalmente addebitata sulle bollette degli utenti, è illegittima.
La
sentenza non ancora pubblicata ha deciso che il corrispettivo che i cittadini
devono pagare per la raccolta e
smaltimento rifiuti, è una tassa a tutti gli effetti e non una tariffa. Per tale
motivo l’IVA non è applicabile ed è illegittima la
sua richiesta.
E’
possibile, dunque, richiedere il rimborso al Comune o alle società appaltatrici
che gestiscono il servizio. Questo significherà un ulteriore aggravio della situazione economica degli enti pubblici, che già
si trovano di fronte al problema di dover restituire i soldi indebitamente incassati
per il canone di depurazione delle acque reflue, non dovuto in assenza di
servizio di depurazione.
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