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08 febbraio 2010
La
Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva il Disegno di Legge (già
approvato dal Senato), sulla “Disciplina sanzionatoria dello scarico di acque
reflue”.
Il
nuovo DDL modifica quanto disposto dall’ art. 137, comma 5 del D.Lgs. 152/2006
(cd. Codice ambientale), che prevede sanzioni in caso di violazione delle norme
che regolano lo scarico delle acque reflue industriali.
Con la modifica viene prevista la sanzione penale
solo nel caso in cui, nello scarico, si rilevi un superamento dei valori limite
di concentrazione di specifiche sostanze indicate nella tabella 5 dell’allegato
5 del citato decreto. Si tratta di diciotto sostanze considerate di particolare
pericolosità, come Cadmio, Cromo esavalente, Mercurio, ecc..
Lo
scarico di acque reflue industriali riguardanti le altre sostanze sarà punito invece
con la sola sanzione amministrativa.
La finalità è quella di ripristinare l’originale
ratio della norma recata dall’abrogato D.Lgs. 152/1999 ed eliminare gli effetti
derivanti dalla riformulazione operata dal D.Lgs. 258/2000 e mutuata dal Testo
Unico Ambientale.
Il
DDL è ora in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
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