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Da dove arriva il maggior
contributo all’aumento di rifiuti speciali? Qual è la forma prevalente di
gestione e recupero di questo tipo di rifiuti? Arrivano dall’ISPRA i risultati
del monitoraggio relativi al 2010.
Circolare del 30 giugno 2009 del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del
Territorio, riguardante lo smaltimento in discarica dei rifiuti urbani, con la
quale il Ministero ha fornito chiarimenti operativi in seguito alla definitiva entrata a regime dell'ammissibilità
dei rifiuti in discarica, di cui al D.Lgs. n. 36/2003 e D.M. 3 agosto 2005.
La nuova Direttiva europea sui rifiuti (2008/98/CE del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 19 novembre 2008), che dovrà essere recepita dagli Stati membri
entro il 12 dicembre del 2010 e che abrogherà le Dir. 75/439 (eliminazione oli usati), 91/689 (rifiuti pericolosi) e 2006/12
(rifiuti).
Elenco dei rifiuti
istituito conformemente all'articolo 1, lettera a), della direttiva
75/442/CEE relativa ai rifiuti e all'articolo 1, paragrafo 4, della
direttiva 91/689/CEE relativa ai rifiuti pericolosi (Direttiva 9.4.2002
del Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio).
Circolare esplicativa sulla compilazione dei registri di carico scarico dei rifiuti e dei formulari di accompagnamento dei rifiuti trasportati individuati, rispettivamente, dal decreto ministeriale 1° aprile 1998, n. 145 e dal decreto ministeriale 1° aprile 1998, n. 148.
Circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 43/E del 12 Maggio 2008 con
1) aliquota IVA applicabile ai servizi connessi alla gestione dei rifiuti
2) applicazione del reverse charge alle operazioni relative ai rottami.
Il Dossier “Rifiuti S.p.A. Dentro l'emergenza Campania: i numeri e le storie di un'economia criminale” realizzato dall'osservatorio Nazionale Ambiente e Legalità di Legambiente.