Secondo il Decreto 28 aprile 1998, n. 406 sono previste 10 categorie di iscrizione:
* Categoria 1: raccolta e trasporto di rifiuti urbani e assimilati;
* Categoria 2: raccolta e trasporto di rifiuti non pericolosi avviati al recupero in modo effettivo ed oggettivo
* Categoria 3: raccolta e trasporto di rifiuti pericolosi avviati al recupero in modo effettivo ed oggettivo
* Categoria 4: raccolta e trasporto di rifiuti speciali non pericolosi rodotti da terzi
* Categoria 5: raccolta e trasporto di rifiuti pericolosi
* Categoria 6: gestione di impianti fissi di titolarità di terzi nei quali si ffettuano le operazioni di smaltimento e di recupero
* Categoria 7: gestione di impianti mobili per l’esercizio delle operazioni di smaltimento e di recupero
* Categoria 8: intermediazione e commercio di rifiuti
* Categoria 9: bonifica di siti
* Categoria 10: bonifica di siti e beni contenenti amianto
La gestione di impianti fissi comprende in particolare:
a) la gestione di stazioni di trasferimento di rifiuti urbani e di stazioni di onferimento di rifiuti raccolti in modo differenziato (Categoria 6A);
b) la gestione di impianti di stoccaggio di rifiuti speciali non pericolosi e pericolosi (Categoria 6B);
c) la gestione di impianti di trattamento chimico-fisico e/o biologico di ifiuti (Categoria 6C);
d) la gestione di impianti di discarica per rifiuti urbani tal quali o trattati (Categoria 6D);
e) la gestione di impianti di discarica per inerti (Categoria6E);
f) la gestione di impianti di discarica per rifiuti speciali (Categoria 6F);
g) la gestione di impianti di discarica per rifiuti pericolosi (Categoria 6G);
h) la gestione di impianti di termodistruzione di rifiuti urbani e di rifiuti peciali, pericolosi e non pericolosi (Categoria 6H).